Ciao…si lo so ci siamo sentiti prima, lo so…ma non riesco a non cercare di scrivere, su di te, a te, per te…come se con le parole potessi cambiare il mondo, il mio, il tuo, trasformare un’amicizia in amore, si lo so, si è da stupidi, però in fondo scrivere non costa nulla se non il fatto di mettersi di fronte alla propria coscienza e ascoltare cosa esce dall’anima.
Scusa la filosofia, ma son fatto così…lettera a te:
ricordo il giorno in cui ti ho conosciuta, ricordo ciò che pensai…poi per molto tempo, non ho mai pensato a te, si, ci si vedeva, in giro, a cena, per un aperitivo, tra amici, ma mai…mai un pensiero “per te”.
Poi, passati mesi ci siamo ritrovati, quasi per un gioco del destino, entrambi con in testa altro, entrambi lontani da ciò che sognamo, entrambi in cerca di verità, di gente vera.
Ogni tanto mi è capitato di chiudere gli occhi ed immaginarmi noi due come se vivessimo insieme…mi sono risentito adolescente, poi ora quando siamo insieme, non riesco ad espiremere ciò che vorrei, non mi passa proprio per la testa, mai, forse in una o due occasioni, ho guardato nei tuoi occhi cercando una risposta alle mie mille domande.
Mai ho cercato però nei tuoi occhi il riflesso dei miei…da tempo non voglio pretendere nulla da nessuno, per cui non ho quasi il “coraggio” di credere in “noi”.
Mamma mia, quanto sono sognatore…sembro un personaggio di qualche canzone romantica chiuso dentro le strofe e colpito dalle note della melodia, però felice di vivere eterno nell’amore cantato in quell’armonia che è in fondo il senso dell’Amore, quel quieto esistere in un contesto universale, in uno spazio racchiuso tra le braccia della persona amata.
Pochi mesi fa scrissi una mini poesia, senza metrica, in cui dissi che il poeta era costretto a vivere prigioniero delle sue stesse idee.
Spesso mi sento quel poeta.
Non so certo come una personalità del genere potrebbe attirare una donna come te.
Ma che ci posso fare. Oggi quando ti ho ascoltato al telefono ho sentito il battito del mio cuore, ed ho capito, l’Amore non si può fermare.
Male che vada, scriverò dieci canzoni su di te, sul ricordo di un’Amore non ricambiato, magari scriverò un film, un romanzo, oppure, solo una poesia, oppur ancora rimarrà solo questo post abbandonato nella memoria di un sito hosting qualsiasi.
Ma posso assicurare a tutti che rimarrai tu, viva, nella mia memoria.
Se invece Dio trasformerà queste mie poche parole in una freccia e questa sarà lanciata da cupido dentro il tuo cuore, allora potrò dire: ho fatto bene a scrivere. Ho fatto bene ad innamorarmi.
Questa è la lettera a te.